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Boh!!!... No, scherzo. La programmazione in linguaggio assemblatore è sicuramente molto difficile, e non è sicuramente adatta a novelli del computer. Infatti richiede molto più tempo che scrivere lo stesso programma in un linguaggio d'alto livello. Anche il dubugging (decompilazione) e la manutenzione è molto difficile.
Beh, allora perché cavolo vi sto facendo questo tutorial se le cose sono inutili e incomprensibili?
Non è proprio così, infatti ci sono due fattori davvero molto importanti da considerare: le prestazioni e l'accesso alla macchina. Innanzi tutto, un programmatore in Assembler può generare un codice molto più piccolo e più veloce di un programma scritto in alto livello. Per alcune applicazioni la velocità è un elemento essenziale!! (Capito Microsoft?!!!) Per secondo basta ricordare che alcune procedure richiedono l'accesso completo all'hardware, cosa davvero impossibile ai programmatori di alto livello!
Pensate ad un virus che se eseguito cancelli la BIOS (Basic Input Output System, cioè il sistema che regola l'entrata e l'uscita dei dati
.è un programma e non una scheda!!), sarebbe stupendo, beh, con un linguaggio di alto livello, questo sarebbe davvero impossibile da fare, neanche il migliore programmatore di C o di Visual Basic ci riuscirebbe. Invece un semplice programmatore in Assembler non avrebbe problemi inquanto ha accesso a tutte le risorse dell'hardware e software della macchina!! (Non è emozionante una cosa del genere?)
Esistono diversi traduttori (o assemblatori nel nostro caso), a seconda della macchina che abbiamo. In ogni caso visto che ormai la maggior parte dei computer presenti nelle nostre case, montano processori Intel, useremo (anche se non volentieri!) per i nostri lugubri scopi, gli assemblatori della Microsoft (Anche perché è l'unico che conosco!). Useremo il MASM, un programma assemblatore nato con i vecchi 8086 Intel. Comunque non vi preoccupate perché da allora le architetture non sono cambiate come struttura, ma solo come potenza e quindi queste nozioni le potete utilizzare anche su 286, 386, 486 e qualsiasi Pentium!!!
Cominciamo a programmare:
Per ogni programma Assembler, bisogna scrivere un prologo standard, il quale ci permette di assegnare spazi di memoria a variabili e a funzioni.
Il prologo standard è il seguente:
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